Nicolò Todeschini


Nicolò Todeschini, metodo Feldenkrais

Nicolò Todeschini nasce a Negrar, in provincia di Verona.

Terminati studi classici si trasferisce a Torino dopo essere stato ammesso alla prestigiosa scuola del Teatro Stabile di Torino, fondata dal Maestro Luca Ronconi. Il suo percorso artistico lo avvia allo studio del movimento attraverso intense lezioni di biomeccanica, Metodo Laban-Bartenieff, mimo corporeo… in un contesto che gli permette di sviluppare alcune importanti strumenti che si riveleranno fondamentali negli anni successivi. Soprattutto comincia a direzionare la propria attenzione verso la ricerca della libertà e della spontaneità delle azioni in risposta agli stimoli esterni. Verso cioè la ricerca di una naturalezza intesa come comportamento ‘secondo natura’, secondo quindi le doti e le caratteristiche intrinseche all’essere umano. Interessato a verificare come la presenza totale di se stessi nel proprio agire possa aumentare l’efficacia delle prestazioni riducendo lo sforzo.

È lavorando a Bari che viene per la prima volta a contatto con il Metodo Feldenkrais. Nel metodo di Moshe Feldenkrais trova perfettamente organizzato tutto ciò che stava cercando e si appassiona irrevocabilmente di questo metodo che permette di ‘imparare ad imparare’, sfruttando le possibilità offerte dalla neuroplasticità.

Si diploma quindi come insegnante del Metodo Feldenkrais seguendo il training quadriennale sotto la guida di Eilat Almagor, allieva prediletta di Moshe Feldenkrais e formatrice di fama internazionale. Con lei approfondisce la pratica del metodo cimentandosi in training avanzati rivolti a bambini con bisogni speciali, volti tra l’altro ad incrementare la flessibilità in contesti estremi di sviluppo cognitivo. Parallelamente alla sua attività di insegnamento rivolto ad allievi di tutte le età, attività e condizione fisica, continua incessantemente i suoi studi con alcuni dei più importanti insegnanti del metodo provenienti da tutto il mondo. È socio dell’Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais.

Decide inoltre di specializzarsi a Roma come educatore visivo del Metodo Bates, che segue gli studi avveniristici dell’oftalmologo americano William Bates, per approfondire come gli occhi e la vista incidano sulla libertà psico-emotiva, ricettiva e di organizzazione del movimento.

Attualmente è papà di due bambine ed è membro del consiglio direttivo di AdPunctum (www.adpunctum.it), associazione con sede a Pescantina (VR) di cui è anche tra i fondatori.

Guarda qui l’intervista a Nicolò