Psicomotricità: ecco come scegliere quella giusta per il tuo bambino


Quando è che una attività di pscimotricità è utile e quando invece è tempo buttato?

Come faccio a capire di cosa veramente ha bisogno il mio bambino e a chi mi posso rivolgere?

E’ meglio fare le attività in gruppo o singolarmente?

Queste sono solo alcune delle domande che ci vengono poste dalle mamme che ci chiedono informazioni sui nostri corsi e attività dei bambini.

Ogni mamma al giorno d’oggi sa che cosa è la psicomotricità. Ma poche sanno che cosa guardare quando devono decidere se iscrivere il proprio bambino o meno.

Partiamo dal presupposto che la psicomotricità è un toccasana, non solo per i bambini ma anche per gli adulti.

Se fatta come si deve, con la psicomotricità il bambino impara a gestire meglio lo spazio, sia quello che occupa il suo corpicino sia quello dell’ambiente con il quale interagisce.

In a parole più semplici la psicomotricità lo aiuta a capire che ha un corpo e che con questo corpo può provare sensazioni, emozioni ed esperienze.

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Ma come fa una mamma a capire se e di cosa il suo bambino ha bisogno?

Per capirlo è necessario fare un colloquio preliminare!

Non si può pretendere di inserire un bambino all’interno di un gruppo o di catapultarlo in una realtà che non conosce e pretendere che tutto vada a gonfie vele! Se l’attività viene svolta in questo modo non solo il bambino si troverà spiazzato ma non si vedranno risultati per molto tempo, in altre parole si butteranno via soldi.

Invece un colloquio preliminare con i genitori aiuta la psicomotricista a capire le dinamiche familiari in cui il bambino è inserito che sono fondamentali per la buona riuscita di un qualsiasi percorso educativo, compreso quello scolastico.

Sarà proprio il colloquio preliminare a fare da smistamento: ossia sulla base dei risultati ottenuti la psicomotricista elaborerà un piano di azione adatto a quel bambino.

Ecco perché allo Studio Luce abbiamo un così alto indice di gradimento: perché prima di inserire un bambino in un gruppo o di fargli fare attività singole, vogliamo conoscere la sua storia, la sua famiglia, le sue criticità e le sue potenzialità.

Se è fatta con questi presupposti la psicomotricità lo aiuterà a volare!

Se vuoi anche tu fissare il colloquio preliminare con la nostra psicomotricista di riferimento, la dottoressa Francesca Grisi allora clicca qui e leggi tutte le info.

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